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        CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING
  
Integrazione fra il contenuto e la lingua
 
 
 
 
  Insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera
 nella scuola secondaria di 2° grado

 
FORMAZIONE CLIL 2016
 
Estratto dalla Nota del 17-04-2014, n° Prot. 0003800,  emanata dalla Direzione Generale Personale della Scuola
Situazioni in deroga
In relazione all'accesso al Corsi in deroga alle priorità sopra indicate si forniscono le seguenti indicazioni:  leggi tutto
 
 
Cosa dice il nuovo ordinamento
 
Insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera nella scuola secondaria di 2°grado
I DD.PP.RR. di attuazione della Riforma della scuola secondaria di 2°grado nn. 87/2010, 88/2010  e 89/2010  prevedono l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in una lingua straniera, in particolare:
  • nell'ultimo anno dei licei;
il DPR 89/2010 specifica all’art. 10 commi 5 e 6 che “nel quinto anno è impartito l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato..”;
nell'ultimo anno degli Istitui Tecnici,
  • nell’ultimo anno degli Istituti Tecnici;
il DPR 88/2010 specifica all’art. 8 comma 2 b) “Passaggio al nuovo ordinamento” che il MIUR con apposito decreto di concerto con il MEF definirà “i criteri generali per l’insegnamento, in lingua Inglese, di una disciplina non linguistica, compresa nell’area di indirizzo del quinto anno, da attivare in ogni caso nei limiti degli organici determinati a legislazione vigente”;
  • negli ultimi tre anni dei Licei Linguistici
il DPR 89/2010 specifica all’art. 6 dedicato al Liceo Linguistico che “dal primo anno del secondo biennio è impartito l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica prevista nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato e tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato e tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie… ”.
 
L’innovazione prevista allinea l’Italia a quanto accade analogamente in altri paesi europei...  leggi tutto